PO40 - Gestione Sicurezza nell_uso dei Servizi Cloud
Politica Gestione Sicurezza nell’uso dei Servizi Cloud
Revisioni
| Rev. | Data | Descrizione | Redatto | Approvato |
| 0.0 | 24/04/2026 | Prima emissione | CISO | Amministratore Unico |
Introduzione
Scopo
Il presente documento definisce i principi generali per l’utilizzo in sicurezza dei servizi cloud in Vectorlab, siano essi di tipo SaaS, PaaS e/o IaaS.
Campo di applicazione
Questa politica si applica a tutti i servizi che Vectorlab gestisce in cloud, incluse tutte le informazioni (anche dati personali) relative agli utenti, sia interni che clienti, di tali servizi.
In particolare, si concentra nell’indirizzare gli aspetti di sicurezza pertinenti a:
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modalità di conservazione e localizzazione dei dati,
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modalità di fruizione dei servizi cloud,
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gestione degli accessi,
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gestione degli asset,
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gestione degli ambienti multi-tenant,
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gestione degli account amministrativi.
Riferimenti e Allegati
MDPR26.1.A – Monitoraggio fornitori
PO15 – Classificazione delle Informazioni
PR.26.1 – Gestione dei Fornitori
REG01 – Regolamento di utilizzo degli strumenti informatici aziendali.
Definizioni, Acronimi, Abbreviazioni
CSP – Cloud Service Provider
IaaS – Infrastructure-as-a-Service. Servizio di cloud computing che eroga risorse di virtualizzazione, memorizzazione, rete e server.
PaaS – Platform-as-a-Service. Servizio di cloud computing che fornisce, oltre a quanto previsto da IaaS, risorse come sistema operativo, database, piattaforma di sviluppo, server Web ecc.
SaaS – Software-as-a-Service. Servizio di cloud computing che offre agli utenti finali un’applicazione cloud, munita di piattaforme e dell’infrastruttura cloud che la supporta, generalmente fruibile tramite browser web.
Responsabilità
Il CISO ha la responsabilità di redigere, mantenere aggiornata e comunicare la presente politica.
Il personale, a qualsiasi livello, e i collaboratori esterni devono attenersi alle procedure definite dall’Organizzazione per assicurarsi che la presente politica sia correttamente applicata.
I responsabili dell’attuazione della presente politica sono:
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Il CISO che determina le direttive presenti nel documento e indirizza la loro applicazione,
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RSGI, che facilita l’attuazione della presente politica attraverso norme e procedure appropriate,
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IT che opera secondo le direttive presenti nel documento,
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tutto il personale di Vectorlab, a cui sono assegnati precisi ruoli e responsabilità in materia di sicurezza delle informazioni.
Violazione della Politica
Qualsiasi azione non conforme alla politica aziendale dell’Organizzazione sarà considerata una violazione della sicurezza e come tale si tradurrà nella revoca dell'accesso alle aree e alle risorse informatiche, rete e documenti. L'uso improprio degli strumenti aziendali costituisce una grave violazione del dovere di correttezza e può comportare l'adozione di provvedimenti disciplinari in conformità alla normativa vigente.
I casi gravi saranno segnalati all'autorità competente e potranno essere oggetto di provvedimenti disciplinari o legali.
Riesame
La revisione di tale politica è effettuata dalla Direzione almeno una volta all'anno e prima del riesame della Direzione, e in risposta a cambiamenti significativi dell'ambiente organizzativo, del business, di riferimenti normativi o dell’ambiente tecnologico aziendale. Il riesame è condotto per valutare l'efficienza e l'efficacia del sistema e per assicurare che siano implementate le azioni necessarie per consentire il miglioramento continuo secondo i requisiti definiti dai sistemi di gestione e in tutte le situazioni per le quali è richiesta una modifica dell'attività aziendale che possa anche avere impatto sulla qualità e sulla sicurezza delle informazioni o sull'operatività.
Gestione Sicurezza nell’uso dei Servizi Cloud
L'uso dei servizi cloud in qualità di customer comporta una responsabilità condivisa e una collaborazione tra il fornitore di servizi cloud e l’Organizzazione, al fine di garantire che la protezione della riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni in cloud avvenga in conformità ai requisiti di sicurezza sanciti dall’Organizzazione stessa, in linea con le principali best practices e normative in materia.
È fondamentale che la selezione e gestione dei servizi cloud avvenga in modo che i dati siano adeguatamente protetti in base al loro valore aziendale e alla loro classificazione. Da ciò si desume che le responsabilità di entrambe le parti devono essere chiaramente identificate ed implementate in modo appropriato in tutte le fasi del rapporto (acquisizione, implementazione, uso, gestione e uscita dal servizio cloud).
Vectorlab indirizza tutti gli aspetti di sicurezza negli accordi stabiliti con i CSP e ne dà evidenza del loro periodico monitoraggio nell’ambito della gestione e controllo dei rapporti con i fornitori, all’interno del documento “MDPR26.1.A – Monitoraggio fornitori”.
Tutti gli asset in cloud di Vectorlab sono censiti nell’inventario degli asset e sottoposti ad analisi del rischio in ambito ISO/IEC 27001, relativo alla sicurezza delle informazioni, al fine di identificare i rischi associati all'utilizzo dei servizi cloud.
Inoltre, molti servizi cloud sono basati e offerti su un'architettura “multi-tenant”, dove l’infrastruttura è condivisa tra tutti i clienti usufruenti del CSP, garantendo un’efficace separazione e indipendenza reciproca.
Fase di acquisizione dei servizi cloud
Definizione dei requisiti
Prima di acquistare un servizio cloud è necessario definire chiaramente quali sono i requisiti che devono essere soddisfatti dal punto di vista commerciale, funzionale (in particolare, nel caso del SaaS) ma, soprattutto, di sicurezza delle informazioni e protezione dei dati personali.
Le aree in cui devono essere definiti i requisiti di sicurezza delle informazioni possono includere:
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le modalità di conservazione e accesso alle informazioni in cloud da parte del CSP;
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la localizzazione geografica del CSP e i paesi in cui può conservare i dati di Vectorlab, anche temporaneamente, al fine di soddisfare gli obblighi di privacy. Devono essere stabilite anche eventuali note legali da applicare ai contratti in base alla legislazione attiva sul territorio;
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come il CSP gestisce e mantiene gli asset di Vectorlab in cloud;
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come il CSP classifica ed etichetta le informazioni;
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se e come viene effettuato il mantenimento in ambienti cloud multi-tenant;
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la creazione e gestione degli utenti comuni che fruiscono dei servizi cloud e il contesto in cui li usano;
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la creazione e gestione degli utenti amministratori dei servizi cloud fruiti in modalità customer, dotati di accessi privilegiati;
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la definizione di ruoli e responsabilità tra CSP e Organizzazione per lo svolgimento di attività operative quali:
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crittografia dei dati, a riposo e in transito. Ove possibile, le chiavi di decifratura saranno in possesso dell’Organizzazione, anziché del CSP;
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procedure di backup e ripristino;
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gestione delle change, aggiornamenti e applicazione delle patch di sicurezza;
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gestione delle configurazioni;
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monitoraggio della capacity;
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controlli anti-malware;
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gestione delle vulnerabilità;
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raccolta dei log di sicurezza;
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controllo degli accessi, inclusa la disponibilità dell'autenticazione a più fattori (MFA);
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le modalità di supporto da parte del CSP in caso di incidente relativo alla sicurezza delle informazioni e le modalità e tempistiche di notifica delle violazioni e di raccolta delle prove, anche utilizzabili per indagini forensi;
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la gestione di eventuali sub-fornitori (sub-responsabili del trattamento) da parte del CSP;
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le modalità di supporto da parte del CSP in caso di fuoriuscita dal servizio cloud;
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la condivisione e restituzione di informazioni quali file di configurazione, codice sorgente e dati di proprietà di Vectorlab, in qualità di cliente del servizio cloud, quando richiesto durante la fornitura del servizio o al termine del servizio.
Se sono in uso più servizi cloud, Vectorlab può prendere in considerazione ulteriori requisiti per gestirli in modo coordinato.
È importante che siano indirizzati controlli specifici che garantiscano la corretta implementazione dei criteri di sicurezza per la protezione dei dati personali in linea con la legislazione sulla privacy in vigore; in caso di mancata coerenza, sarà necessario fornire un documento ulteriore sulle modalità di utilizzo di tali dati.
Sulla base dell'elenco dei requisiti sopra identificati e dei criteri di selezione, secondo quanto riportato nella procedura “PR.26.1 – Gestione dei Fornitori”, sono valutati i potenziali fornitori di servizi cloud.
Generalmente, per assicurare una diligente applicazione dei controlli di sicurezza delle informazioni, verranno privilegiati fornitori certificati con lo standard internazionale ISO/IEC 27001 e, eventualmente, anche conformi ai principi degli standard ISO/IEC 27017 e ISO/IEC 27018, linee guida per i servizi in cloud.
Fase di implementazione dei servizi cloud
Una volta raggiunto l'accordo con il CSP prescelto, potrà iniziare l'implementazione del servizio. A seconda della tipologia di servizio coinvolto (SaaS, PaaS o IaaS), ciò può consistere in attività come la configurazione (ad esempio la creazione di server virtuali), l'installazione di software e il caricamento di dati, o la fruizione di un’applicazione web.
Verrà effettuato il testing dei servizi cloud e la formazione sul loro utilizzo e verrà verificato, almeno annualmente, il rispetto dei requisiti di sicurezza e privacy delle informazioni, in linea con la ripartizione concordata di ruoli e responsabilità tra Vectorlab e CSP.
Fase di utilizzo e gestione dei servizi cloud
I servizi cloud verranno utilizzati come qualunque altro servizio e asset aziendale, in conformità a quanto definito nel “REG01 - Regolamento di utilizzo degli strumenti informatici aziendali” e in base ai risultati del monitoraggio periodico del CSP. Tale monitoraggio dovrebbe confermare che tutti i requisiti specificati nelle fasi precedenti del processo siano stati soddisfatti e che, in caso contrario, vengano intraprese azioni.
Le modifiche rilevanti ai servizi cloud avviate dal CSP (come il trasferimento o la riconfigurazione del servizio o le modifiche ai sub-responsabili del trattamento) devono essere comunicate a Vectorlab, secondo quanto specificato negli accordi contrattuali.
Fase di uscita dai servizi cloud
Nel caso in cui i servizi cloud non siano più utilizzati da Vectorlab, dovranno essere rispettati i termini contrattuali stabiliti in fase di definizione dei requisiti. A seconda della natura e dell’entità del servizio, ciò potrebbe comportare la definizione di un vero e proprio progetto al fine di:
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estrarre i dati aziendali e, eventualmente, migrarli verso un servizio alternativo,
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eliminare i dati dal CSP, in conformità con la politica “PO15 – Classificazione delle Informazioni”.