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PO32 - Gestione delle Configurazioni

Politica di Gestione delle Configurazioni

DOCUMENTO IN BOZZA — generato il 16/07/2026 per colmare una lacuna rilevata durante la revisione della documentazione (citato nella SOA ma non ancora creato). Contenuto basato su pratiche reali già note da altri documenti del SGI; le parti evidenziate in rosso sono da confermare prima dell'approvazione formale.

Revisioni

Rev. Data Descrizione Redatto Approvato
0.1 16/07/2026 Prima bozza — documento mancante generato per colmare una lacuna rilevata nella SOA IA Da approvare

1 Introduzione

1.1 Scopo

La presente politica definisce i principi generali adottati da VECTORLAB per la gestione delle configurazioni di sicurezza dei sistemi, dei dispositivi, delle applicazioni e dei servizi di rete utilizzati dall'Azienda, al fine di:

  • assicurare che tutti gli asset siano configurati secondo impostazioni di sicurezza note, documentate e riproducibili (baseline di configurazione);

  • ridurre la superficie di attacco disabilitando funzionalità, servizi e account non necessari;

  • garantire che le configurazioni di sicurezza siano mantenute nel tempo, monitorate e sottoposte a verifica periodica.

Le modalità operative di dettaglio con cui questa politica viene attuata sono descritte in "PR32.1 - Gestione delle Configurazioni".

1.2 Campo di applicazione

La presente politica si applica a tutti i sistemi IT, dispositivi fisici (PC aziendali, apparati di rete), applicazioni e servizi cloud di proprietà o in uso a VECTORLAB, censiti nel CMDB secondo quanto descritto in "PR14.1 - Gestione Asset".

1.3 Riferimenti e Allegati

MDPR11.1.C - Piano di Audit Tecnici

MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base FIREWALL

MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base PC

MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base ROUTER

MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base SWITCH

PO17 - Crittografia

PR03.1 - IT

PR14.1 - Gestione Asset

PR19.1 - Gestione del Cambiamento

PR22.1 - Gestione delle Patch

PR32.1 - Gestione delle Configurazioni

REG01 - Regolamento sull'utilizzo degli strumenti informatici aziendali

SOA - Statement of Applicability - Dichiarazione di Applicabilità.

1.4 Definizioni, Acronimi, Abbreviazioni

Baseline di configurazione - insieme documentato dei parametri di configurazione di sicurezza minimi richiesti per una categoria di asset

CI - Configuration Item

CMDB - Configuration Management System Data Base

Hardening - insieme di attività volte a ridurre la superficie di attacco di un sistema, rimuovendo o disabilitando funzionalità non necessarie

RSGI - Responsabile del Sistema di Gestione Integrato

SGI - Sistema di Gestione Integrato.

2 Responsabilità

RSGI ha la responsabilità di redigere, mantenere aggiornata e comunicare la presente politica.

L'IT ha la responsabilità di:

  • definire, in accordo con CISO (ruolo ricoperto dall'Amministratore Unico), le configurazioni di base (baseline) per ciascuna categoria di asset;

  • applicare le configurazioni di base al momento della messa in servizio di un nuovo asset (cfr. "PR14.1 - Gestione Asset", par. 2.3);

  • mantenere e verificare periodicamente la conformità delle configurazioni in essere rispetto alla baseline definita.

3 Principi Generali

VECTORLAB adotta configurazioni sicure per sistemi, dispositivi e applicazioni utilizzate, basandosi sulle impostazioni di sicurezza raccomandate dai fornitori. Sono disabilitate funzionalità non necessarie.

In particolare, i seguenti principi generali guidano la gestione delle configurazioni:

  • configurazione minima necessaria: ogni sistema deve essere configurato attivando solo i servizi, le porte e le funzionalità strettamente necessarie all'operatività;

  • impostazioni raccomandate dal fornitore: le configurazioni di base fanno riferimento, per quanto possibile, alle linee guida di hardening pubblicate dai produttori/fornitori dei sistemi, dispositivi e servizi in uso;

  • credenziali non di default: le credenziali di accesso predefinite (default) di qualsiasi dispositivo o applicazione devono essere sostituite prima della messa in servizio;

  • documentazione e riproducibilità: le configurazioni di base sono documentate tramite appositi template (cfr. "MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base", declinati per categoria di asset), in modo da rendere la configurazione riproducibile e verificabile;

  • coerenza con la classificazione degli asset: il livello di hardening richiesto è proporzionato alla criticità dell'asset, così come definita nell'Asset Inventory (cfr. "PO15 - Politica Classificazione Informazioni");

  • tracciabilità delle modifiche: ogni modifica alle configurazioni di sicurezza di un asset è soggetta al processo di gestione del cambiamento (cfr. "PR19.1 - Gestione del Cambiamento").

4 Configurazioni di Base per Categoria di Asset

VECTORLAB definisce configurazioni di base (baseline) per le seguenti categorie di asset, per le quali sono predisposti appositi moduli template:

  • PC aziendali (cfr. "MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base PC");

  • Router/apparato di connessione perimetrale (cfr. "MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base ROUTER");

  • Firewall (cfr. "MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base FIREWALL");

  • Switch, ove presenti (cfr. "MDPR32.1.A - Template di Configurazione di Base SWITCH").

[DA CONFERMARE: allo stato attuale l'infrastruttura di rete di VECTORLAB risulta composta da un unico router con firewall integrato e funzionalità WPA2 per la rete Wi-Fi aziendale; non risultano presenti switch gestiti né altri apparati di rete complessi. Il template SWITCH viene comunque predisposto per completezza documentale rispetto a quanto indicato nella SOA, ma la sua applicabilità concreta è da confermare].

Per i sistemi applicativi e i servizi erogati in cloud (AWS, server Aruba in Infrastructure-as-Code, Google Workspace), la configurazione sicura è gestita secondo le modalità descritte in "PR32.1 - Gestione delle Configurazioni" e, per la componente infrastrutturale versionata come codice, tramite gli stessi meccanismi di controllo delle modifiche adottati per il codice sorgente applicativo.

5 Gestione delle Modifiche alle Configurazioni

Ogni modifica ad una configurazione di sicurezza già in essere (baseline) deve essere valutata, testata ove possibile e approvata prima dell'implementazione, in coerenza con quanto previsto da "PR19.1 - Gestione del Cambiamento". Le modifiche vengono tracciate e, se rilevanti, riportate nel CMDB a cura dell'IT (cfr. "PR14.1 - Gestione Asset").

6 Verifica Periodica

La conformità delle configurazioni in essere rispetto alla baseline definita è verificata periodicamente dall'IT, anche nell'ambito delle attività di audit tecnico pianificate in "MDPR11.1.C - Piano di Audit Tecnici". Eventuali scostamenti rilevati sono corretti o, se giustificati da esigenze operative, formalmente accettati come eccezione documentata.

7 Violazione della Politica

Qualsiasi azione non conforme alla presente politica sarà considerata una violazione della sicurezza e come tale potrà tradursi nella sospensione dell'accesso alle risorse informatiche, oltre a eventuali provvedimenti disciplinari in conformità alla normativa vigente.

8 Riesame

La revisione della presente politica è effettuata da RSGI almeno una volta all'anno e prima del riesame della Direzione, e in risposta a cambiamenti significativi dell'infrastruttura tecnologica o organizzativa di VECTORLAB.