Vai al contenuto

PO30 - Privacy by design e by default

Politica sui principi di Privacy by Design e by Default

DOCUMENTO IN BOZZA — generato il 16/07/2026 per colmare una lacuna rilevata durante la revisione della documentazione (citato nella SOA ma non ancora creato). Contenuto basato su pratiche reali già note da altri documenti del SGI; le parti evidenziate in rosso sono da confermare prima dell'approvazione formale.

Revisioni

Rev. Data Descrizione Redatto Approvato
0.1 16/07/2026 Prima bozza — documento mancante generato per colmare una lacuna rilevata nella SOA IA Da approvare

1 Introduzione

1.1 Scopo / Campo di applicazione

Il presente documento definisce le linee guida adottate da Vectorlab per l'applicazione dei principi di Privacy by Design e Privacy by Default sanciti dall'art. 25 del GDPR, con particolare riferimento alla progettazione e allo sviluppo dei prodotti e servizi software realizzati da Vectorlab per conto dei propri clienti.

La politica si applica a tutti i progetti di sviluppo software, interni e per conto di clienti, e a tutto il personale tecnico (sviluppatori, architetti) coinvolto nelle fasi di progettazione, sviluppo, test e rilascio del software.

1.2 Riferimenti e Allegati

REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) - art. 25

Linee guida 4/2019 sull'articolo 25 "Protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita" v.02

OWASP – Best Practices per lo sviluppo sicuro del software

PO31 - Misure di sicurezza protezione dati personali

PR33.2 - Processo Analisi del Rischio Privacy

PR31.3 - Procedura Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA)

MDPR31.4.A - Registro dei Trattamenti Titolare

MDPR31.4.B - Registro dei Trattamenti Responsabile

1.3 Definizioni, Acronimi, Abbreviazioni

DPIA – Data Protection Impact Assessment

EDPB – European Data Protection Board

GDPR – General Data Protection Regulation

SDLC – Software Development Life Cycle.

2 Principi di Privacy by Design e by Default

Vectorlab adotta, per la progettazione e lo sviluppo dei propri prodotti e servizi software, i principi fondamentali di Privacy by Design, in linea con quanto previsto dall'art. 25 GDPR e dalle Linee guida EDPB 4/2019:

  • Proattività, non reattività - i rischi per la protezione dei dati devono essere anticipati e prevenuti fin dalle prime fasi di progettazione, non affrontati a posteriori;

  • Privacy come impostazione predefinita - le impostazioni di default di un sistema o servizio devono garantire il massimo livello di protezione dei dati personali, senza richiedere un'azione da parte dell'utente;

  • Privacy incorporata nella progettazione - la protezione dei dati deve essere parte integrante dell'architettura dei sistemi e dei processi, non un elemento aggiunto successivamente;

  • Piena funzionalità - l'adozione di misure di protezione dei dati non deve compromettere la funzionalità del prodotto o servizio (logica win-win tra esigenze di business e tutela degli interessati);

  • Sicurezza fin dall'inizio e per l'intero ciclo di vita - i dati devono essere protetti dalla loro raccolta fino alla loro cancellazione;

  • Visibilità e trasparenza - i componenti e le operazioni relative al trattamento dei dati devono restare visibili e verificabili;

  • Rispetto della privacy dell'utente - l'interesse dell'interessato deve essere posto al centro della progettazione, attraverso misure quali informative chiare, impostazioni di privacy facilmente accessibili e forme di controllo dell'utente sui propri dati.

3 Applicazione nel ciclo di vita di sviluppo software (SDLC)

Vectorlab integra i principi di privacy by design e by default nelle diverse fasi del proprio ciclo di sviluppo software:

3.1 Fase di analisi dei requisiti

In fase di raccolta dei requisiti di un nuovo progetto o di una nuova funzionalità, il team tecnico individua, con il supporto del Referente Privacy laddove il progetto preveda il trattamento di dati personali, i dati necessari al raggiungimento delle finalità del trattamento, applicando il principio di minimizzazione. Qualora dalla valutazione preliminare emerga un rischio elevato per i diritti e le libertà degli interessati, si applica la metodologia di analisi del rischio privacy descritta in "PR33.2 - Processo Analisi del Rischio Privacy", con eventuale attivazione della DPIA secondo "PR31.3 - Procedura Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA)".

3.2 Fase di progettazione

In fase di progettazione dell'architettura si privilegiano, ove applicabili:

  • la minimizzazione dei dati raccolti e trattati, limitandoli a quanto strettamente necessario alla finalità del trattamento;

  • la pseudonimizzazione e, ove opportuno, l'anonimizzazione dei dati personali;

  • la cifratura dei dati personali in transito e a riposo;

  • un controllo degli accessi granulare, basato sul principio del minimo privilegio;

  • la definizione di politiche di conservazione (retention) e cancellazione dei dati coerenti con le finalità dichiarate;

  • impostazioni di default orientate alla protezione dell'utente (es. opt-in anziché opt-out per il trattamento di dati non strettamente necessari, visibilità minima dei dati personali nelle interfacce utente).

3.3 Fase di sviluppo

Lo sviluppo del software segue le pratiche di secure coding richiamate nelle linee guida OWASP (cfr. "PO31 - Misure di sicurezza protezione dati personali"). La revisione tra pari (peer review) del codice costituisce, in coerenza con l'organizzazione snella di Vectorlab, una misura compensativa per la verifica dell'applicazione dei principi di privacy by design, in assenza di una funzione di revisione indipendente dedicata [DA CONFERMARE: eventuale checklist privacy by design formalizzata da integrare nel processo di code review, non ancora presente come documento a sé stante].

3.4 Fase di test e rilascio

In fase di test si verifica che le impostazioni di default del prodotto software siano effettivamente privacy-friendly e che siano rispettati i requisiti di minimizzazione definiti in fase di progettazione. Prima del rilascio, si verifica che il Registro dei Trattamenti (cfr. "MDPR31.4.A - Registro dei Trattamenti Titolare" e "MDPR31.4.B - Registro dei Trattamenti Responsabile") e le informative agli interessati siano aggiornati rispetto al nuovo trattamento introdotto.

3.5 Fase di manutenzione

Durante la manutenzione ordinaria e straordinaria del software (patch, aggiornamenti, nuove funzionalità), viene rivalutata l'applicazione dei principi di privacy by design qualora le modifiche comportino un impatto sui dati personali trattati o sulle misure di sicurezza esistenti.

4 Privacy by default nei prodotti sviluppati per i clienti

Nell'ambito dei progetti di sviluppo software svolti per conto dei propri clienti, Vectorlab opera tipicamente in qualità di fornitore/Responsabile del trattamento. In tale contesto, Vectorlab garantisce che i prodotti software siano progettati con impostazioni predefinite orientate alla minimizzazione della raccolta e conservazione dei dati personali, salvo diversa e consapevole configurazione da parte del cliente Titolare del trattamento, il quale rimane responsabile delle finalità e delle modalità complessive del trattamento.

5 Ruoli e responsabilità

  • il team tecnico (sviluppatori e architetti software) applica i principi di privacy by design e by default nelle attività di progettazione e sviluppo;

  • il Referente Privacy supporta il team tecnico nella valutazione dei rischi privacy e nell'individuazione delle misure adeguate;

  • l'Amministratore Unico approva la presente politica e le eventuali deroghe motivate.

6 Violazione della Politica

Qualsiasi azione non conforme alla politica aziendale di Vectorlab sarà considerata una violazione della sicurezza e come tale potrà tradursi nella sospensione dell'accesso alle aree e alle risorse informatiche, rete e documenti. L'uso improprio degli strumenti aziendali costituisce una grave violazione del dovere di correttezza e può comportare l'adozione di provvedimenti disciplinari in conformità alla normativa vigente.

7 Riesame

La revisione della presente politica è effettuata dalla Direzione almeno una volta all'anno e prima del Riesame della Direzione, e in risposta a cambiamenti significativi del contesto normativo o tecnologico. Il riesame è condotto per valutare l'efficienza e l'efficacia del sistema e per assicurare che siano implementate le azioni necessarie a consentire il miglioramento continuo.